Cosa fare per aprire una pizzeria: Ho pensato di condividere con te molte informazioni utili sulla pizzeria.

Preparati, sono tante e ti aiuteranno a ottenere dei risultati concreti in breve tempo.

 

Cosa fare per aprire una pizzeria: L’uomo invisibile non è credibile!Cosa fare per aprire una pizzeria

 

Se vuoi metterti in affari, smettila di fare “l’uomo invisibile” e diventa “impresa visibile”.

Per uscire dall’invisibilità devi fare il primo gesto di coraggio: iscrivere la tua impresa alla Camera di Commercio Industria Artigianato della tua città capoluogo.

Finché sei una persona con un “sogno imprenditoriale”, i potenziali fornitori e i potenziali finanziatori non ti prendono in grande considerazione.

Ti giudicano una persona che è a caccia preventivi, di consulenza gratis, e cose simili. Se sei un’impresa, anche inattiva nel cassetto del commercialista, hai l’autorevolezza per chiedere tutte le cose che un vero imprenditore ha bisogno di sapere per decidere.

 

Cosa fare per aprire una pizzeria: Incarica un Esperto

 

Per creare l’Impresa non correre da un Ufficio Pubblico all’altro, ma incarica un Commercialista oppure affidati ad una Associazione di categoria con funzionari svegli: API, CNA, Confartigianato, Unione Provinciale Artigiani o altre associazioni simili.

Fai attenzione a non servirti di una Associazione di Commercianti, specializzata in Bar e Ristoranti (per es. Confesercenti, Confcommercio, Ascom, ecc.), perché hanno competenze nel commercio e non nella piccola impresa artigiana.

Incarica i professionisti di farti:

  1. aprire la Partita Iva,
  2. aprire la casella di posta elettronica certificata (PEC),
  3. lo Statuto Aziendale,
  4. l’iscrizione alla Camera di Commercio e soprattutto di curarti l’ammissione al Registro/Albo delle Imprese Artigiane.

 

Cosa fare per aprire una pizzeria: Scegli la forma giuridica

 

Informati e decidi quale forma giuridica risponde meglio alle tue esigenze organizzative e fiscali.

Per facilitarti ti descrivo le forme giuridiche più diffuse che hai a disposizione.Cosa fare per aprire una pizzeria

  • L’Impresa Individuale è la forma in cui tu personalmente intraprendi l’attività e ti assumi i rischi imprenditoriali anche con il tuo patrimonio.
  • Nel caso tu decidessi di avvalerti della collaborazione del tuo coniuge o di qualche tuo parente, fino al 3° grado o di affini fino al 2° grado, creeresti un’Impresa Familiare.

Per aprire un’Impresa Individuale NON è necessario ricorrere al notaio.

Altre forme giuridiche d’Impresa sono le società di persone, in cui tu e più persone (i soci) decidete di aprire l’attività, vi conferite i beni, il lavoro ed un po’ di capitale e dividete gli utili.

Ne rispondete con il patrimonio societario ma anche con il patrimonio individuale.

In questo caso ci sono tre tipi di società:

  • Società Semplice (Ss),
  • Società in Nome Collettivo (Snc),
  • Società in Accomandita Semplice (Sas).

In alternativa puoi costituirti come:

  • società a responsabilità limitata uni-personale (Srl uni personale)
  • società cooperative (Soc.coop.).

Per costituire ufficialmente una società, di persone o di capitali, occorre sottoscrivere un atto costitutivo davanti al notaio e pagare un onorario di circa 500 euro.

 

Cosa fare per aprire una pizzeria: Diventa artigiano

 

Una mossa importante da fare è quella di:

  • richiedere alla Camera di Commercio il riconoscimento della qualifica di artigiano
  • iscrivere la tua pizzeria da asporto e al taglio nel Registro/Albo delle Imprese Artigianali Alimentari.

Cosa fare per aprire una pizzeriaCome avviene con le pasticcerie, le gelaterie, le piadinerie, le gastronomie, le friggitorie, i kebab, i pastifici e i panifici.

Fatti assegnare il ruolo di pizzeria artigiana, e cita il codice Istat 56.10.20 delle Attività Economiche (Ateco).

Ricordati di farti qualificare come attività di ristorazione con preparazione di cibi da asporto senza somministrazione.

Questo ti consente di aprire senza nessuna autorizzazione amministrativa comunale al commercio.

Ricordati che la vendita da asporto dei tuoi prodotti, non è valutata come attività di commercio ma attività di produzione.

Pertanto non hai bisogno dei requisiti professionali per il commercio di alimentari né di altri requisiti.

Diventando artigiano non sei sottoposto a forme di programmazione o di contingentamento delle attività, come accade con il commercio.

 

Se vuoi ulteriori, preziose informazioni su come realizzare il tuo progetto affidandoti agli esperti delle pizzerie lasciaci i tuoi dati di contatto andando sul sito http://www.comeaprireunapizzeria.it/ e riceverai tantissimi consigli e utili suggerimenti.

 

Al tuo successo!